Rockin' T 'Park 2013



Da qualche settimana si sono spenti i riflettori su questa prima edizione del Rockin'T'Park, un evento per la prima volta organizzato da COMIS che ha ricreato all'interno dei padiglioni del parco espositivo di Novegro un'atmosfera dal gusto vintage e country!
Auto americane in esposizione, bancarelle con pezzi unici d'epoca e abiti remake che rievocano gli originali di un tempo lontano, dischi in vinile, borse, scarpe, libri, stampe di volti noti, arredamento, body painting e tanta musica hanno caratterizzato le giornate di sabato 15 e domenica 16 giugno, da non dimenticare i sipari sexy e ironici del Burlesque e il padiglione country! 
Sinceramente mai, avrei immaginato che tanta gente impazzisse per il country.....nel padiglione ad esso dedicato c'era un leggero odore di fieno, i colpi dei tacchi degli stivali in pelle o pitone dei danzanti  rimbombavano al ritmo della musica sulla pedana in legno e bancarelle che vendevano cappelli da Cowboy e accessori tipici...

Qualche scatto delle giornate!










 Un pò di burlesque





L'esibizione delle Cheerleaders




Assidua e conosciutissima visitatrice di queste fiere..... Ketty, allo stand di Sweet and Ginger


Ed ecco lo stand di Sweet and Ginger con cerchietti, pettinini e mollette tutti fatti a mano con tessuti e componenti nuovi e vintage....ogni pezzo è un pezzo unico!




Originali e per lo più introvabili nei negozi...le clip per le vostre scarpe...
Il loro motto è: perchè comprare 10 paia di scarpe? compra 10 paia di clip! 


Sulle decolletè di questa cliente ecco un tocco da marinaretta!


cercatele su facebook

I miei acquisti in quei giorni?
Beh c'era la squadra Sculture da indossare di Angela Eupani e chi mi segue sa che sono una sua assidua compratrice e ammiratrice, da lei ho comprato una pochette in rafia rossa.....io amo il rosso!



Prontamente...ho abbinato anche un cappello!
Allo stand Passione Vintage....
Due adorabili signore che potete trovare ogni ultima domenica del mese sui Navigli a Milano..




Eccomi ieri sera con la mia borsa al Vintage Roots festival di Inzago...ma questa, è un'altra storia....




 Alice



Reggiseno a punta

Seno tondo? No a punta!


Da sempre quando si parla degli anni '50, una delle prime cose che vengono in mente sono i seni a punta!
Io personalmente ricordo anche le mie due nonne che sotto i loro maglioncini in cotone e la gonna a vita alta celavano le loro tette elegantemente appuntite...
Non le ho mai trovate proprio belle e di sicuro l'immaginario del seno a punta è stato anche deturpato dalla scelta di Madonna di indossare nel 1990 quei coni tremendamente appuntiti.... Con tutto il rispetto per il Signor Jean Paul Gaultier. 


Ma amando sempre di più la moda anni '50, pur essendo difficile da reinterpretare in toto nel quotidiano, mi sto appassionando anche alla ligerie dell'epoca e comincio ad apprezzare seni mediamente piccoli, a punta e con un bel bustino che rende la vita stretta come quella di una vespa...anche se mi chiedo come facessero queste elegantissime signore a sedersi....


Solitamente, negli anni '50 i reggiseni erano molto neutri, bianchi, neri o color carne, inizialmente non erano visti proprio come un indumento moda, ma anzi, era quasi una costrizione. Con il tempo, diventò un vezzo, questo anche a dimostrare che le donne riescono sempre a plasmare ciò che toccano...
Arrivati però gli anni '60 il reggiseno diventa un indumento quasi superfluo, per di più, con la moda della figura androgina delle modella Twiggy che praticamente non aveva seno...a cosa poteva mai servire questo indumento? 
Non parliamo poi degli anni '70 o fine '60....Le nostre antenate li bruciarono in piazza come atto di ribellione contro una società puramente maschilista e patriarcale...


Riemerso dalle sue ceneri...il reggiseno è un capo destinato ad una vita longeva, ritornato in auge con pizzi e merletti, non solo per adulare l'occhio maschile, ma per sentirci belle...
Gli anni '90 e 2000 ci presentano reggiseni tondi, e belli pieni....Sì pieni di silicone!
Gli ultimi anni stanno lasciando molto poco all'immaginazione e trovo siano periodi di profonde contraddizioni...Gli uomini affermano che sia bello scoprire il corpo di una donna...lentamente...il famoso vedo non vedo...ma poi si girano sempre a guardare dove c'è molto poco da vedere...o si imbambolano davanti a qualche immagine di copertina con una bellona svestita!
Gli stilisti affermano che "in carne è bella", ma poi ci ritroviamo sempre a guardare fastidiose modelle adolescenti intente a sfilare sulle passerelle con delle ginocchia talmente sottili che io temo sempre che prima o poi una si possa spezzare in due in diretta TV!

E dunque signore mie...cominciamo da noi....Possiamo essere stupende anche senza tanga e perizoma che "ci segano in due il cervello" come dice la mia amica Michela!



Questo...per le più audaci!


                  Alice